Lenti oftalmiche

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     Trattamenti superficiali per migliorare le qualità fisiche e ottiche delle lenti oftalmiche:

  • Indurente: erroneamente definito “Antigraffio”, riduce la formazione di graffi superficiali
  • Antiriflesso: riduce i riflessi nocivi per la visione aumentando la trasparenza della lente e garantendo una visione più nitida
  • Anti-imbrattamento: mantiene la lente a lungo più pulita
  • Anti-appannamento: evita l’appannamento della lente in seguito a sbalzi di temperatura o presenza di vapore
  • UV Block (o anti-ultravioletti): protegge dai raggi ultravioletti che se assunti in quantità eccessiva aumentano il rischio di patologie oculari ed il precoce invecchiamento del cristallino
  • Fotocromatico: provoca un fenomeno che se attivato dai raggi ultravioletti modifica la colorazione della lente, che scurisce progressivamente
  • Polarizzante: (solo su lenti colorate) assorbe i raggi orizzontali dello spettro che provocano abbagliamento, dando visione più nitida, miglior contrasto e minor affaticamento visivo
  • Altri trattamenti: Colorazione uniforme, Sfumatura, Specchiatura. E’ possibile realizzare lenti oftalmiche graduate non solo trasparenti ma anche colorate.

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Le lenti oftalmiche Monofocali sono realizzate con un solo potere diottrico su tutta la loro superficie e correggono una sola ametropia (miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia).

Possono essere realizzate con due diverse geometrie:

  • Sferiche: geometria classica indicata per le ametropie di grado ridotto
  • Asferiche: più sottili delle precedenti, riducono l’effetto di ingrandimento o rimpiccolimento dell’occhio dell’utilizzatore da parte di chi lo guarda e riduce le aberrazioni (difetti di sfericità delle lenti) soprattutto in caso di ametropia elevata.

Le lenti oftalmiche BIFOCALI permettono la visione a distanza e la visione prossimale tramite un piccolo segmento semicircolare (lunetta) posizionato nella parte bassa della lente. Sono ormai poco utilizzate per motivi estetici e funzionali, poiché la differenza di ingrandimento e di visione tra le due zone è netta e spesso fastidiosa.

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Grazie al passaggio graduale dalla zona per la visione da lontano a quella per il vicino, queste lenti permettono la visione a tutte le distanze (lontano, vicino e intermedio) con una sola lente e perciò con un unico occhiale. Per il corretto montaggio è necessaria una prescrizione corretta per garantire il bilanciamento ottimale della visione a tutte le distanze, un’adeguata centratura delle lenti rispetto agli assi visuali ed alla montatura e cosa non meno importante, lenti progressive di ottima qualità in grado di ridurre le aberrazioni laterali ed aumentare il confort visivo.

L’alto contenuto tecnologico delle lenti progressive richiede la massima accuratezza nel montaggio e nella centratura della lente. Per la corretta progettazione infatti, alcuni parametri devono essere rilevati esclusivamente con l’ausilio di un centratore digitale come il nostro Expert+Activisu®:

  • Distanza asse-visuale orizzontale e verticale
  • Angolo pantoscopico
  • Angolo di avvolgimento
  • Distanza apice corneale-lente

Oltre a questi dati, per ottimizzare le diverse zone di visione è sempre necessario conoscere le abitudini dell’utilizzatore nell’uso dell’occhiale nella vita quotidiana. Le lenti progressive necessitano di un breve periodo di adattamento alla visione che varia in modo soggettivo.

OfficeSono lenti studiate e progettate per il lavoro d’ufficio, al PC e nelle tipiche attività “Desktop” che richiedono una visione con più zone di messa a fuoco. Il campo di visione nitida varia dalla distanza di lettura (30 centimetri) ad un massimo di 3 metri. Grazie a queste lenti, oltre alla corretta correzione delle ametropie, si riduce sensibilmente l’affaticamento visivo.

Sono la soluzione ideale sia per il giovane ametrope che per il presbite iniziale che comincia a provare affaticamento visivo.

Per la corretta progettazione alcuni parametri delle lenti dinamiche devono essere rilevati esclusivamente con l’ausilio di un centratore digitale come il nostro Expert+Activisu®:

  • Distanza asse-visuale orizzontale e verticale
  • Angolo pantoscopico
  • Angolo di avvolgimento
  • Distanza apice corneale-lente

Le lenti dinamiche necessitano di un adattamento alla visione estremamente più rapido delle lenti progressive.